l’Onda
“L’Onda”
…il vento è mio padre…
l’acqua del mare è mia madre
mio padre è forte ed impetuoso…ma anche dolce e carezzevole
mia madre è infinita e profonda …ma anche gioiosa ed accogliente
la mia vita è un gioco
nasco piano di soppiatto e cresco sempre più alta e spumeggiante
non conosco l’immoto…sono in continuo divenire
e cambio aspetto…cambio forma
a volte bacio la terra…altre volte mi sdraio lontano
talvolta schiaffeggio gli scogli…talvolta li abbraccio
io abbraccio e bacio…sono viva e sono felice
poveri voi umani che avete perso il divenire…
siete fermi, immobili, distanti e tristi,
schiavi nella corrente che vi tramortisce,
imprigionati nel vostro ferro..
arrabbiati nelle vostre fortezze..
sbigottiti…impauriti…senza scampo…
o forse sì…
tirati su…cavalca infine…
il padre nei capelli e la madre ti sorregge…
vieni a baciarmi…abbracciami ancora…
tieni l’equilibrio e non cadere…
allora rialzati e guarda il cielo…
cavalca di più…
vieni a baciarmi…abbracciami ancora…
stringimi forte adesso…e non dimenticarlo più…
Carlo Ceresoli