In UE 61000 morti: di caldo?

In UE 61000 morti: di caldo?

La foto articolo ritrae uno dei punti più caldi del pianeta in cui sono stato e considero tra i posti più belli sulla Terra: la Death Valley. Posto in cui se non si sta attenti, davvero si muore per caldo…
Le due “notizie” seguenti devono innescare necessariamente qualche riflessione.
1) Estate 2022 si registrano oltre 61000 morti per caldo in più in Europea.

2)Pfizer pubblica un suo documento di 400 pagine, in cui ammette 3000 comunicazioni di decessi (denunciati in farmacovigilanza passiva) e migliaia di danni non letali, ma comunque gravi, da reazioni avverse ai propri sieri sperimentali anti Covid19.
La domanda, per chi non dorme non solo per il caldo, sorge spontanea: ma vuoi vedere che tra gli innumerevoli effetti collaterali dei sieri, questi rendono più delicati i “fragili” esposti al caldo? Ricordiamo tra gli effetti riconosciuti ci sono miocarditi, ictus (cerebrali e coronarici etc). É ormai noto anche ai più innamorati delle misure draconiane di Conti&Draghi_by_NWO, che in una sensibile percentuale (tutta da studiare scientificamente) dei “vaccinati”, si sono registrati danni (cronici e acuti, più o meno gravi). Quindi, mettendo sotto sforzo l’apparato cardiocircolatorio, il caldo potrebbe aver colpito duramente proprio i “vaccinati” diventati fragili. Nell’articolo di una nota testata leggi qui, si evidenzia un picco di decessi “dovuti al caldo” proprio negli  ottuagenari.  La foto a destra racconta storie ormai simili più a lontane leggende che realtà vissuta e sempre più dura…
Le donne, oggi, molto più falcidiate dei più “resilienti” uomini; per usare un termine di moda.

Aspettate a concludere!

I 3000 morti di Pfizer non tengono conto, né dei dati globali (solo quelli europei), né di tutte le altre reazioni avverse dei “vaccini” concorrenti delle atre case farmaceutiche. Inoltre, non ditelo in giro, ma la farmacovigilanza passiva sottostima anche un fattore moltiplicativo pari a 10000 la reale magnitudine dei danni di qualsiasi farmaco nuovo in sperimentazione.

Non è tutto.

Ci hanno rinchiusi, ghettizzati, mascherati, terrorizzati, tachipirina-vigile-attesati, tolto il lavoro e la libertà, multati, obbligati ad ogni sopruso contro i più basilari diritti umani, in barba al codice di Norimberga, alla Convenzione di Oviedo e contro ogni diritto Naturale; allora gli stessi artefici di tali nefandezze in attesa di un giudizio (latitante sulla terra, speriamo almeno in quello divino) non sarebbero capacissimi di usare il caldo per nascondere i loro crimini pandemici?

Non sarebbero capaci di usare le vittime dei sieri per amplificare e prepararci alla nuova narrativa climatica?
Tutte illazioni, direbbe il pandemiologo-pandemiofilo fedele credente della setta dei teorici della democrazia di quartiere, se non fosse che i mondialisti (i veri burattinai di governi e del Great Reset attribuito, ma non di Klaus Swab) proprio loro hanno pianificato e annunciato questa precisa volontà in pubblico e a più riprese… Continuate a credere ai TG, ai finti “giornalisti”, ai burattini nei parlamenti e agli organi di garanzia (non dei popoli ma di chi li opprime) e tra qualche anno i lockdown li subiremo anche in estate (la stagione dell’ora d’aria o della sigaretta prima dell’esecuzione) per non inquinare con la scusa di diminuire la popolazione per rinfrescare il pianeta.
Vi auguriamo di cessare la vostra tossico-TG-dipendenza prima dell’overdose finale.

In questo mondo in cui la verità è oppressa, è nascosta dai potenti, è invertita nei media, è stuprata dai nostri oppressori; in questo mondo ancora si può ragionare in modo deduttivo ed intuitivo, perché in fin dei conti il 90% degli umani sono  appecorati, ma un 10% di umani sanno pensare con la loro testa non si fanno ingannare, non si piegheranno fino e forse oltre la loro morte.
P.S. Fa caldo è vero molti scienziati climatologi sono già maledetti (come i veri medici contro i sieri) solo perché dicono la verità: siamo in una naturale ciclica fase post micr-oglaziazione di riscaldamento. L’impatto umano certo c’è, ma è tutto da rivalutare con la scienza non prona ai soldi e ai poteri (non la $ci€nzah  covidianah con la “H”)…

Quando fa caldo si ci sente snaturati, sudaticci, stanchi, spossati e svogliati, per cui il compitino lo assegno a voi curiosi: prima delle sieraggioni di massa quanti erano i morti per caldo in Europa e nel mondo?

Suggerimento: valutare le differenze e ragionare liberamente!

Ingegnere Meccanico Vincenzo Santoro Lungimirante

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