Biden confessa

Biden confessa

Dopo l’attacco di Hamas, Israele bombarda ormai in modo quasi indiscriminato da oltre 10 giorni, ha chiuso acqua cibo, energia e medicinali a 2 milioni di palestinesi, ormai stremati. La promessa di Netanyahu a sangue caldo era quella di invadere con un’azione militare via terra e rastrellare casa per casa tutta la striscia di Gaza; mettendo nel conto un elevatissimo numero di morti anche tra i suoi soldati, tutto pur di annientare totalmente Hamas. Questo era il piano in teoria, poi strage dopo strage siamo arrivati ad oltre 3000 civili palestinesi innocenti uccisi in modo assolutamente criminale. Questo crimine tollerato o pugno troppo duro a dire il vero è stato condannato da Russia, Cina, Tailandia, tanti altri Paesi, in parte dall’ONU sede in cui si dovrebbe almeno in teoria far rispettare a tutti il diritto internazionale e i diritti universali umani. Chi invece da subito è sceso in piazza ha bruciato bandiere USA e israeliane è stato tutto il popolo arabo, ormai totalmente stanco da secoli di violenze coloniali, culturali e di ogni tipo. Il 16 ottobre l’ennesima strage per mano israeliana nell’ospedale di Gaza, in cui sono stati dilaniati tra 500 e mille civili, feriti o malati che volevano curarsi o rifugiarsi in un luogo in cui, sempre in teoria, non si dove bombardare. Israele prima conferma, poi smentisce, purtroppo questa strage infuoca all’unisono la comunità araba. A nord col Libano ormai si combatte con scambi di artiglieria, Etzbollah a sud idem. La situazione dopo la strage all’ospedale è così incandescente che Biden è costretto ad annullare la sua visita in Giordania e batte in ritirata nel fortilizio israeliano. Di certo nonno alzheimer non perde occasione per una dichiarazione incredibile nel faccia a faccia con Netanyahu. Biden così ammonisce il leader isaraeliano: <Non commettete i nostri stessi errori dopo l’attacco dell’11/09>! Qua ci vorrebbero tra i 5 e 10 milioni di punti esclamativi, uno per ogni morto-assassinato dalle guerre USA (a trazione neocons pro-NWO) di reazione a quell’episodio molto discutibile… Questa confessione dovrebbe essere l’apocalisse di una narrativa almeno degli ultimi 75 anni, in cui gli USA sono stati descritti come il “giusto giudice e poliziotto” del pianeta intero. Giudice-poliziotto che parola di Biden ha commesso errori, ma non cosucce da nulla; errori che hanno deviato il destino dell’umanità intera, oltre ad aver causato indicibili sofferenze. Chi sbaglia in azione di guerra e lo ammette, sta cambiando nome a quell’azione, la quale perde la sua maschera bellica e mostra tutta la sua reale faccia criminale. L’onda d’urto sonora di questa abnorme bomba nucleare sganciata e detonata da nonno Biden, affetto anche da incontinenza verbale, miracolosamente non è stata udita da tutti i media occidentali; eccetto quelli degli altri 7 miliardi di umani sempre più stufi di questo atteggiamento mafioso e arrogante dell’Occidente. Occidente ormai così in panne da non trovare un burattino meno ridicolo-pericoloso di Biden, che ne combina una al giorno o più. Aspetto da notare è che qualcosa sta frenando l’invasione di terra di Gaza; questo freno non sono le confessioni ancora più incendiarie dello scodinzolante Biden, che tuttavia promette aiuti e armi in modo illimitato ad Israele, massimo rispetto ai padroni del mondo… Il freno all’invasione è la minaccia in parte già concreta di una risposta militare unanime del mondo arabo contro Israele. Ieri 20 ottobre, dallo Yemen sono stati lanciati due missili diretti contro Israele intercettati da una nave USA nel mar Rosso: ormai si ci avvisa a colpi di artiglieria, gli ambasciatori tacciono e le ambasciate dei Paesi coloniali sono prese d’assalto un po’ dovunque. Quindi Israele, sembra quel bulletto della classe non più così tracotante, perché all’improvviso viene aggredito da tutti e punzecchiato anche dagli amici di tante scorribande criminali. Lo scenario geopolitico mondiale è cambiato, la guerra della NATO contro la Russia nel campo di battaglia ucraino ha creato una chiara resezione del pianeta e sempre più nazioni prima vittime dell’Occidente proNWO: oggi sono coalizzate e più organizzate contro i loro storici oppressori in declino totale. Netanyahu, probabilmente non lo ha capito, ma a lui e a tutti quelli come lui spetta lo stesso destino del comico Zelensky: prima nessuno avrebbe puntato un soldo contro di lui e contro la NATO, oggi è chiaro sempre a più il reale rapporto di forze in campo e il destino di uomini veri, di attori, burattini e burattinai proNWO. Israele ha uno degli eserciti meglio armati del pianeta, ha tuttora in pugno gli USA e la NATO, sebbene mezzo acciaccati dalla taciuta sconfitta in Ucraina, con la spada di Damocle delle promesse pacifiste dell’incombente Trump certo venturo presidente. Però la Palestina e il suo popolo sono ormai nel cuore, nelle vene e nell’animo di un miliardo di arabi; che non temono più la morte e chi combatte senza questa paura è invincibile: ha già vinto. I palestinesi come ogni altro popolo vessato da secoli, sono stanchi e da oggi vedono un’alternativa forte e umana i BRICS. Questa vicenda potrebbe portare all’autentica primavera araba e dare abbrivio alla cacciata dei colonialisti iniziata già con europei inglesi e francesi da tutte le sue ex-colonie africane, sempre più stanche dell’Occidente, sempre più dentro i BRICSplus. Vedremo cosa accadrà. Prima o poi, milione di morti in più o meno, Netanyahu e Zelensky resteranno col cerino in mano e presto dovranno rispondere di tutte le loro scelte criminali? Ricordate: l’oppressore non può opprimere in eterno, perché l’oppresso con i vili colpi subiti, nel sangue del tempo, diventa più duro di ogni acciaio e incantesimo. La verità ha un solo destino: emergere e stravolgere la storia verso la più giusta evoluzione di TUTTI.

Ing Meccanico Vincenzo Santoro Lungimirante

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