Il consiglio comunale di Fisciano vota all’unanimità la mozione per riconoscere lo Stato di Palestina

Il consiglio comunale di Fisciano vota all’unanimità la mozione per riconoscere lo Stato di Palestina

Il consiglio comunale di Fisciano l’11/09/2025, all’unanimità approva la mozione, promossa dal gruppo consiliare di minoranza ‘Impegno e Trasparenza’ (lista civica) sul riconoscimento formale dello Stato di Palestina. Finiti i lavori consiliari, è seguito il dibattito tematico, a cui ha partecipato anche il promotore della mozione il dott. Giuseppe Sessa (consigliere del gruppo di opposizione Impegno e Trasparenza). Al convegno sulla questione palestinese hanno presenziato e sono intervenuti anche: il sindaco dott. Vincenzo Sessa; dott.ssa Martina Bianchi (presidente di Legambiente Valle dell’Irno); l’on. Tino Iannuzzi; il Dott. Enzo Maraio (segretario del Partito Socialista Italiano) e l’on. Franco Mari. Dopo la discussione sul tema, i numerosi presenti hanno dato vita ad una fiaccolata sia in memoria delle vittime palestinesi, che della sofferenza di tutto questo popolo. È stata un’iniziativa molto partecipata e profondamente sentita. Forse un piccolo granello di sabbia, ma tanti gesti come questi potrebbero inceppare la macchina della guerra…

 

Sia da ex consigliere comunale di Fisciano, che da essere umano, ho partecipato a tutta questa iniziativa magari simbolica; ma significativa e che mi ha dato spunto per la seguente intervista all’amico e consigliere comunale Giuseppe Sessa.

Le seguenti mie domande e risposte di Giuseppe evidenziano due punti di vista rispettabili, in evoluzione, ma distinti: sulla questione palestinese; su chi guida davvero l’occidente e verso quali dispotici piani, sempre più chiari… Invito a leggere attentamente tenendo ben presente anche questa chiave di lettura: a volte parlando si può cambiare idea; certamente non la si cambia a colpi di bombe…

 

1) Com’è nata questa proposta? Perché proprio ora e non prima, visto che altri stati come, per esempio, la Bolivia, già il 31/10/2023, hanno quindi quasi immediatamente preso le distanze istituzionali da Israele e dal criminale Netanyahu? Sono più liberi e autonomi di noi?

La politica estera in Italia è cambiata da qualche anno e quella di questo governo asservito agli interessi americani e trumpiani fa percepire che nella nostra nazione solo una minoranza abbia preso le distanze, immediatamente, dalle politiche di Netanyahu. In realtà la popolazione italiana ha ben presente come la questione palestinese, è qualcosa che nasce agli inizi del secolo scorso e non il 7 ottobre. Dopo la condanna della carneficina di HAMAS, mi è stato subito chiaro che alla destra israeliana non importava nulla dei propri morti e dei rapiti, ma che quella è stata la scintilla per costruire la Grande Israele sulla pelle dei palestinesi e di ampi pezzi di Medioriente.

 

2) Come, in generale, ne esce la “democrazia occidentale” complice di Netanyahu e del “primo genocidio in diretta” di questa vile vicenda? Quanta credibilità, anche vista dalla prospettiva estera, perdiamo come nazioni nel resto del mondo (Cina Russia, Est e Sud)?

L’occidente non è uscito bene dalle guerre degli ultimi 30 anni vedi Iraq, Afganistan, Libia ecc. Siamo malati di doppi standard. Quello che viene permesso alla criminale, fascista, suprematista e razzista destra israeliana, non sarebbe concesso a nessuna nazione nel mondo attuale: il genocidio in diretta del Popolo Palestinese.

 

3) Cosa ne pensi del Sionismo, della Dichiarazione di Balfour  (vedi link) e del carteggio tra Mazzini e Albert Pike in merito al progetto denominato “Grande Israele”?

Il sionismo messianico e religioso penso sia alla base di quello che stiamo vivendo in questa fase. La dichiarazione di Balfour parla da se. C’è una grande scrittrice italiana, Anna Foa di religione ebraica, che parla del suicidio di Israele a causa della risposta sproporzionata dopo il 7 ottobre e quest’ultima l’addebita esattamente al sionismo e alle sue storture.

 

4) La sudditanza dell’Italia, degli USA e dell’UE nei confronti della frangia più estremista che tiene arrogantemente ostaggio tutto Israele, prova che c’è una “Forza” superiore (il Sionismo), soverchiante la forza che dovrebbe imprimere il diritto internazionale o come le fondamenta legislative di molti Stati. È il momento di ripensare i nostri sistemi sociali, dalle loro radici costitutive, oggi solo sedicentemente autodefiniti ”democratici”, se sì: come?

Condivido molto la ricerca di una nuova forma di convivenza civile tra i popoli e tra gli abitanti degli Stati che riparte dalle libertà individuali e dal vero rispetto dei diritti umani e da quello internazionale. Mi illudo che sia il socialismo e mi batto per cambiare lo stato di cose presenti. Credo che la sudditanza dell’Italia non sia al sionismo, ma all’americanismo e nei fatti di specie al Trumpismo, anche quello più di bassa lega.

 

5) La lettera datata 15/08/1871 tra Mazzini e Albert Pike massoni 33° (vedi link) allora prevedeva già Prima, Seconda Guerra Mondiale (cause esiti ed implicazioni) e cause del Terzo Conflitto Globale da innescare con lo scontro israelo-palestinese. Il progetto denominato “Grande Israele” e le sue ottocentesche origini, ci dimostrano che la storia è già pianificata, quasi del tutto già scritta e le democrazie occidentali, sono quindi solo finti teatrini?

La grande Israele si fa con il piombo ed il fuoco di questi giorni. Probabilmente risale a idee generate nel passato ma la realtà ci dice che negli ultimi 60 anni lo Stato d’Israele non ha rispettato nessuna risoluzione ONU, che gli imponeva di non occupare le terre dei Palestinesi per uno scopo specifico. Vengo anche alla specificità della domanda dicendo che non sono certo tutto sia stato previsto 170 anni orsono. Sono convinto invece che la sommatoria tra il potere economico, quello militare, l’internazionale nera che governa il mondo, oggi capeggiata dal Trumpismo, abbia generato le condizioni ottimali per deportare e genocidare il popolo palestinese della Striscia di Gaza e dalla Cisgiordania per la realizzazione della Grande Israele. Tutto questo sarebbe stato impossibile senza l’appoggio degli USA.

 

6) La sudditanza dell’Italia, degli USA e dell’UE verso i padroni di Israele prova che c’è, persiste e perdura questa “Forza” superiore (il Sionismo), che sbaraglia anche il virtuale, vacuo e decine di volte dissacrato diritto internazionale: è il momento di ripensare i nostri sistemi sociali sedicentemente definiti ”democratici”, se sì: come?

Dissento da questa affermazione. Oggi la Spagna di Sanchez dice cose contro il Genocidio del Popolo Palestinese, che i nostri governanti si sognano. Faccio anche presente che Netanyahu è stato dichiarato un criminale di guerra perché uno stato, il Sudafrica, ha fatto ricorso alla corte penale internazionale; sebbene senza nessuna conseguenza. I padroni d’Israele, come vengono definiti nella domanda, non sono padroni del mondo; ma solo di una parte di esso.

 

7) La Corea del Nord ha Istituito un mese fa la pena di morte per “Reato di Sionismo” (vedi link). Quindi tale STATO SOVRANO da noi ritenuto “dittatoriale”, in realtà non è stato complice FONDAMENTALE come l’occidente “democratico” in questo genocidio. La Corea del Nord così ha sconfitto la boriosa e genuflessa “Democrazia Occidentale” ai punti o di gran lunga?

La Corea del Nord non può essere un riferimento per gli uomini liberi.

 

8) Il sangue dei Palestinesi ha cancellato l’aura autoreferenziale di un occidente profondamente malato, cieco e criminale, da sempre basato su colonialismo economico, culturale e religioso, dettato dalla solita élite globalista. Il conflitto Russo Ucraino e quello Israelo-Palestinese, ormai “genocidiario” ed “in diretta”, segnano la fine di un’era o del vecchio ordine mondiale (tecnicamente NOVUS ORDO SECLORUM ideato nel 1776) ossia il progetto settecento Rothschildiano di imposizione del Governo Unico Globale. Cosa ne pensi in proposito, degli scenari futuri e del nostro ruolo non più da servi correi, ma da autori autodeterminati liberi e chissà quando davvero sovrani?

Riformulerei questa domanda con la semplice affermazione: l’Occidente è in crisi? Sì la nostra democrazia ed il suo sistema economico sono in crisi perché, a differenza di quanto avveniva nella seconda metà del 900, dove c’era un equilibrio sociale all’interno delle società, lì imposto dalla paura del comunismo; oggi il neocapitalismo prevede pochi uomini super ricchi super potenti e tanti consumatori poveri. Nel sistema attuale non è prevista la classe media, ma solo produttori e consumatori.

 

9) Hai mai sentito parlare di élite Aschenazita originaria della Khazaria (zona Ucraina)? Sono le poche famiglie usurocratiche che controllano quasi tutto, dal sionismo stesso, alla finanza, all’economia, alla geopolitica occidentale?

Oggi il mondo è controllato da 8/10 persone, tutte sedute nella stanza dove Trump ha giurato da 47° Presidente degli USA, e sono quasi tutti americani.

 

10) L’Italia, molto “democraticamente”, si schiera in difesa dell’Ucraina e all’attacco dei Palestinesi. Queste vere forze, che impongono la politica occidentale, volevano controllare il medio oriente col Grande Israele per usarlo come base d’attacco contro: Russia, Iran, Cina e Asia. Le medesime forze volevano infiltrarsi e sgretolare la Russia con l’altrimenti inspiegabile avanzata della Nato in Ucraina. Questo piano è quasi fallito. Dopo il colpo di stato di piazza Euromaidan, finanziato dall’élite mondialista, dal 2012 al 2019 in Donbass il predecessore e il pupazzo Zelensky, hanno massacrato 14mila russofoni: il silenzio di questo “genocidio taciuto” dimostra, ancora una volta, che i nostri “sistemi informativi” sono meramente propagandistici ed in mano ai soliti mondialisti, eredi dei settecenteschi piani dispotici di Mayer Amshel Rothschild?

Ci sono pochi dubbi che siamo all’interno di una bolla di disinformazione, che fa passare gli Ucraini come vittime e i palestinesi come quelli che se la sono cercata. Non ho neanche dubbi sul fatto che lo scontro finale sia tra USA e Cina e che quest’ultimo si risolverà sedendosi ad un tavolo per un nuovo assetto globale, oppure con il fuoco dei cannoni e lo disegnerà chi vincerà il confronto qualora resti vivo esso stesso.

 

12) Credi che serva solo un ripristino della legalità del diritto naturale, nazionale ed internazionale (spesso non rispettati) o una sua profonda rivoluzione; che riporti la sovranità dei popoli e l’essere umano davvero al centro dei nostri Paesi?

Continuo a pensare che l’umanità avrà di fronte questo dilemma: ‘Socialismo o Muerte’. O gli uomini sapranno darsi nuove regole o il mondo e l’umanità sono a rischio.

 

13) Giustamente e lucidamente nel tuo intervento hai detto che “Netanyahu non è un pazzo“. Quanto resterebbe in carica un capo di stato, davvero folle, al comando del suo Paese nel tornante più delicato ed importante della storia umana, se non fosse tenuto inchiodato lì da tutti i membri del suo governo, del suo staff e da queste maledette forze secolari?

Netanyahu resterà inchiodato al potere fino a quando produrrà guerra su guerra. Gli attacchi in Cisgiorndania, Siria, Iran, a Doha hanno svelato, a chi non se ne fosse ancora accorto, la natura di questo criminale di guerra. Lui e la destra fascista, razzista e suprematista, presente nel suo Governo, vogliono cacciare tutti i palestinesi da Gaza e dalla Cisgiordania, per costruire il Grande Israele; che va dal Giordano al Mare. Non ci riusciranno!

 

Una battuta provocatoria…

Se domani un uomo in Italia in Usa o in UE entra in un bar e uccide 5 bambini e 3 civili, probabilmente non passerebbero più di poche ore dalla sua cattura e pochi mesi dal suo processo e condanna. In Palestina il sangue di quasi 100.000 vittime per il 90% civili, oltre ad un’immane sofferenza, ha cancellato e lavato via la falsa maschera di “buono poliziotto del mondo”, che era stata cucita addosso da queste forze all’occidente.

L’occidente negli ultimi 30 anni ha creato milioni di morti con guerre dirette o per procura, basti pensare all’Iraq, Afganistan, Libia, Siria, Kurdistan ecc. Il potere ed il suo mantenimento non conoscono regimi istituzionali e politici, ma solo forze militari, economiche e disinformazione.

 

 

Qui finisce l’intervista a Giuseppe, rilasciata prima dell’attacco finale a Gaza, iniziato il 15/09/2025.

Vista anche la reazione internazionale, dopo l’entrata dei carri armati a Gaza, è stavolta l’ONU stessa a parlare chiaramente di GENOCIDIO; così ora è facile prevedere una sconfitta politica di Israele e di queste forze che vogliono il Grande Israele. Il sangue versato da innocenti palestinesi, ha ben chiarito quasi al mondo intero oggi, chi davvero comanda e per quali scopi folli è destinato al fallimento.

 

Un commento finale sulle posizioni del Dott. Giuseppe Sessa, a cui vanno i miei sinceri ringraziamenti sia per l’iniziativa, che per l’intervista rilasciata a liberamentenews. Lui è fervente, libero e genuino militante da una vita attivo nell’area della sinistra. Chi come lui davvero crede romanticamente, ma con vivo impegno ancora nella politica, quasi non vuole accettare che ci sia qualcosa oltre la politica stessa a governare davvero il mondo; Giuseppe in alcune di queste sincere risposte chiama ciò: “trumpismo“. Però tra le righe ed a volte anche in modo esplicito ha ammesso che: “la democrazia” occidentale è in crisi esistenziale; non si riesce ad applicare il diritto internazionale (nemmeno attuando l’arresto a carico di Netanyahu, che diverrà il più grande criminale della storia) e l’occidente è influenzato, se non del tutto in modo non ortodosso guidato, dai 7-8 uomini che ronzano, sì nello studio ovale di Trump. Purtroppo non solo lì e da questo mandato; ma da 2 secoli ronzano questi mostri toti-potenti, apolitici apolidi, trasversali e trasformisti ed un po’ ovunque. Ricordo che in Italia abbiamo registrato alle ultime votazioni governative, un tasso di astensione ben oltre il 50%; segno di una grande e crescente sfiducia nelle istituzioni, che evidentemente dimostrano sempre di più tutto il loro distacco dal popolo e servilismo verso altre sfere di poteri…

 

Ecco non per polemizzare, ma per onor del vero e per riflettere, i conflitti Ucraino-Russo ed Israelo-Palestinese sono nati, solo per coincidenza temporale, con l’avallo e sotto il mandato di Biden; ma sarebbero nati comunque e sotto qualsiasi tipo di servile e falso governo, perchè tutti proni a tali forze secolari…

La guerra in Vietnam fu alimentata anche da Kennedy; Obama “Nobel” per questa “strana pace”, ha usato la guerra in Iraq, Siria e Afghanistan; il genuflesso governo D’Alema bombardò Belgrado (allora ministro difesa era Mattarella). Non solo ciò, ma anche questi e tantissimi altri esempi mondiali, dimostrano che non è una corrente politica, la sua opposta o un’altra ad usare la guerra come sistematico strumento di “dialogo” ed ottenimento di obiettivi “democratici” e dispotici; bensì c’è davvero un potere trasversale, super partes, che impone ormai senza più veli, in affanno e con totale disprezzo sia di apparenze che di ogni forma di libertà: il suo volere dittatoriale. Il suo volto usurocratico è chiaro, basta seguire i flussi di denaro che hanno da secoli alimentano tutte le guerre; perciò chiudo con una celebre citazione estratta dal mio quarto libro del 2011 “Vietato ai Maggiorenni”:

La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo FINTE Conferenze di Pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa ottenere guadagni territoriali.    – Le guerre devono essere dirette in modo tale che le Nazioni coinvolte, in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre di più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere e volere.

Cit di Mayer Amschel Rothschild, rilasciata nel 1773.

 

 

Impariamo tutti a riconoscere il vero volto di tale potere, solo così lo sconfiggeremo presto, risparmiando tantissimo dolore, dando una svolta evolutiva e rivoluzionaria a questa umanità oggi schiava.

 

Foto della Fiaccolata.

 

Ing. Meccanico Vincenzo Santoro Lungimirante.

 

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